Leonardo Latini

Sindaco di Terni

Leonardo Latini è un politico e avvocato italiano, sindaco di Terni dal 26 giugno 2018.

Diplomatosi nel 1992 al liceo classico Tacito di Terni, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Perugia nel 1999[2]. Nel 2000, dopo aver seguito un corso di specializzazione in Economia e Storia d’Impresa presso l’ICSIM di Terni[3], ha iniziato a lavorare come stagista presso la direzione politiche sociali della Coop Adriatica di Bologna[4], incarico che ha mantenuto fino al 2001[3].

Nel 2003 Leonardo Latini ha ottenuto l’abilitazione alla professione legale nel 2003 presso la Corte d’Appello di Perugia[3]. Nello stesso anno ha iniziato a collaborare come praticante presso lo studio legale Napoletti di Terni, di cui è diventato poi socio nel 2004[4].

Specializzato in diritto societario, responsabilità civile e diritti reali, dal 2016 è inoltre iscritto, dal 2016, all’albo dei cassazionisti[2].

Latini è inoltre socio fondatore dell’Associazione giuridica Mazzancolli e socio dell’Unione giuristi cattolici italiani.

L’11 aprile 2018 Latini è stato ufficialmente presentato da Matteo Salvini come candidato alla carica di sindaco di Terni[5]. Sostenuto da una coalizione composta da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Il Popolo della Famiglia e dalla lista Terni Civica, alle elezioni del 10 giugno 2018 Latini ha ottenuto il 49,2% dei consensi, accedendo al ballottaggio contro Thomas De Luca, sostenuto dal M5S[6].

Al successivo ballottaggio del 24 giugno 2018 Latini è stato eletto sindaco con il 63,4% delle preferenze, riportando così, dopo 19 anni, il centrodestra alla guida della città. Si è ufficialmente insediato il 26 giugno.